Antonio Onorato Trio in concerto al Victorian Pub - Monopoli (BA). Domenica 25 agosto 2013 serata jazz al Victorian Pub con Antonio Onorato Trio (Antonio Onorato - Francesco Angiuli - Agostino Marangolo) - Ingresso libero - Inizio concerto: ore 22:00 - Info e prenotazioni: 368-7313192 / 080/6901838 / 346-6609721 - Biografia sugli artisti - 1) Antonio Onorato: Antonio Onorato nasce come chitarrista jazz e il suo percorso nel corso degli anni si amplia e si concentra sulla ricerca e fusione degli stilemi armonico-melodici del linguaggio della sua cultura d'origine, quella napoletana, con la musica afro-americana, medio-orientale e brasiliana che lo hanno portato ad individuare un linguaggio del tutto personale. Inoltre, nel suo lavoro "Native Spirits" - incluso nel doppio Cd Emmanuel del 2009 - con il batterista della ECM Paolo Vinaccia, Onorato si sposta nei linguaggi della world music.
Nei suoi ultimi lavori - Angelus è il Cd nato nel 2012 - [1] si nota un Onorato sempre meno legato ai virtuosismi chitarristici, che lo ricordano facilmente nel corso dei suoi 20 anni di carriera, ma più ispirato e desideroso di melodie composte per chitarra a fiato e orchestra certamente più adatte per colonne sonore. Onorato, ad ogni modo resta sempre "coccolato" dal circuito jazzstico che lo considera- come dice la più autorevole critica- un vero guitar hero dallo stile oramai riconoscibilissimo.
È uno dei pochi jazzisti italiani che ha tenuto un concerto a suo nome al "Blue Note" di New York, tempio indiscusso del jazz internazionale.
Frequenta giovanissimo numerosi workshop tenuti da chitarristi di fama mondiale come Jim Hall, Mick Goodrick, John Scofield, che gli dirà:[2] Mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra a 20 anni come la suoni tu.
Studioso di etnomusicologia, ha realizzato dei lavori discografici di contaminazione con la cultura africana (angolana): The soul breath e Quatro linguas uma alma (con la partecipazione del cantante Dodo Miranda); con la cultura brasiliana: Tudo Azul e Un grande abbraccio: quest’ultimo, oltre alla partecipazione di Toninho Horta, vede quella del pianista Joe Amoruso e di James Senese; con la cultura medio-orientale: Sotto il cielo di Baghdad e con la cultura dei Nativi americani: South winds e Native Spirits con la partecipazione dell’ attore Enzo Decaro, del poeta Cheyenne Lance Henson, del musicista Apache Danny Many Horses.
Nel 2010 festeggia 20 anni di carriera discografica e per l'occasione la sua etichetta gli rende omaggio con una Greatest Hits.
È l'unico musicista al mondo ad utilizzare la BREATH GUITAR [3] - Yamaha G 10 -(o chitarra a fiato), strumento rivoluzionario e futuristico. È una chitarra in cui la forza, l'intensità e le dinamiche sono gestite attraverso l'emissione del fiato del musicista grazie ad un breath controller (imboccatura simile a quella di uno strumento a fiato) e non dalla pennata o dall'arpeggio come di consueto. Trattandosi di uno strumento poco, o meglio, quasi per nulla esplorato, Antonio ha dovuto sperimentare nuove e personali tecniche per poterlo suonare ed esprimere al meglio, da vero "pioniere del suono", tutte le potenzialità. Antonio l'ha definita spesso come una chitarra che rispecchia in toto l'era tecnologica in cui viviamo oggi, anche grazie all'utilizzo della sintesi virtuale che consente di intervenire sui suoni creando dei nuovi strumenti virtuali molto interessanti. Nel contempo conserva le caratteristiche di uno strumento tradizionale che risponde ad ogni sollecitazione fisica umana perché ci si soffia dentro e il soffio dà vita e lo umanizza.
Numerose le collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali, per citarne solo alcuni: Toninho Horta, grande chitarrista brasiliano, definito da Antonio Carlos Jobim "il Re dell'armonia" e quella con uno dei padri del Jazz italiano, Franco Cerri. Nel dicembre del 2012 e nel gennaio del 2013 ha suonato come chitarrista Ospite nei concerti di Pino Daniele "Tutta 'n'ata Storia" Pino Daniele + Special Guests- Live in Napoli". Ha lavorato con il cinema, il teatro e con la televisione, realizzando colonne sonore. Antonio Onorato nella sua brillante carriera, ha inciso 20 CD a suo nome e ha partecipato come solista ai più prestigiosi festival nazionali e internazionali accanto a grandi nomi del jazz come John Scofield, Jan Garbarek, Charlie Haden, Steve Grossman, John McLaughlin, Pat Metheny, Tito Puente, Toots Thielemans, Tuck & Patti, Gary Burton. Nel 2013 sono in uscita 2 progetti discografici: Il primo è un CD in DUO con Toninho Horta e il secondo è un disco di sperimentazione sonora dedicato alla Lucania.
2)Francesco Angiuli:Nato a Monopoli (Bari, Sud Italia), ha iniziato a studiare musica in tenera età, dedicandosi alla oboe e pianoforte, poi chitarra basso e contrabbasso.
Ha ottenuto un diploma in contrabbasso classico con il massimo dei voti (10/10) presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, nel 2006 sotto la guida di Michele Cellaro. Ha frequentato gli studi di basso presso l'Università di Musica e Percentomusica scuole di Roma, dove ha avuto la possibiltà di studiare con Massimo Moriconi, Luca Pirozzi, Gianfranco Gullotto, Marco Siniscalco, Andrea Avena, Michelle Audisso, Massimo Fedeli, ecc
Nel 2006 si trasferisce in Olanda per specializzarsi in Jazz presso il prestigioso Conservatorio Reale di Den Haag (L'Aia), dove ha studiato contrabbasso con Hein Van de Geyn, ...Frans van der Hoeven, Roelof Meijer, improvvisazione con il sassofonista americano John Ruocco e il pianista Rob Van Bavel, l'armonia con il pianista Eric Gieben, e la disposizione con Henk Huzinga, diplomandosi nel 2009 (9,50 / 10 e lode).
Nel maggio 2011 ha ottenuto il titolo di Master presso il Conservatorio Reale, presentando una tesi sulla didattica jazz. Ha avuto anche la possibilità di frequentare le lezioni con: John Patitucci, Dave Liebman, Dave Holland, Barry Harris, Alain Caron, Mike Manieri, Harvie S., Steve La Spina, ecc. Egli dispone di numerose collaborazioni, soprattutto nel jazz, ma anche nella musica classica e contemporanea. Ha vinto numerosi premi internazionali tra cui il 2001 Baronissi Jazz.
Si è esibito in: Italia, Olanda, Germania, Francia, Belgio, Danimarca, Inghilterra, Lettonia, Lituania, Polonia, Svizzera, Finlandia, Turchia, Etiopia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Grecia, Irlanda, Serbia, Montenegro.
Ha suonato(tra gli altri)con: Jim Mc Nelly, Steve Grossman, Mike Manieri, Toninho Horta, Teddy Charles, Philip Harper, Paul Jeffrey, Tommy Smith, John Ruocco, Emanuele Cisi, Rachel Gould, Joe Cohn, John Betsch, Keith Tippett, Tom Kirkpatrick, Reijeseger Ernst, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Louis Moholo, Stefano Battaglia, Eric Hallen, Reggie Moore, Jasper ha sofferto, Owen Hart, Jr., Thomas Bruno, Max Ionata, Juraj Stanik, Simon Rigter, Javier Girotto, Peter Beets , Piotr Wojtasik, Ettore Fioravanti, Sebastiano De Krom, Erik Ineke, Tom Beek, Steve Mc Craven, Walter Wolff, Rembrandt Frerichs, e Peter Pino Iodice, Andreas Fryland, Miguel Rodriguez, Gaetano Partipilo e molti altri.
Pop collaborazioni: RAI Orchestra, Lucio Dalla, Gipsy Kings, Paolo Belli, Antonella Ruggiero, Renzo Arbore, Pooh, Vesna Pisarovic, Mario Rosini, ecc Insieme con la sua attività di spettacolo, lui è veramente attivo come insegnante di Jazz, conduzione di workshop all'interno di vari Conservatori e Accademie internazionali.
3) Agostino Marangolo:Nasce a Catania il 25 giugno del 1953, in una famiglia di musicisti (il fratello è il noto sassofonista Antonio Marangolo), ha vissuto ad Acireale.
Forma nel 1969 il suo primo gruppo i Flea on the honey, successivamente suona con gli Etna, nel 1974 entra a far parte dei Goblin (al posto di Walter Martino, e con Claudio Simonetti e Massimo Morante), gruppo ricordato per le tante colonne sonore di film horror (fra i quali Profondo rosso, Suspiria, Zombi). Vi resterà fino al 1980. Nello stesso anno collabora con i "New Perigeo", con Giovanni Tommaso, Danilo Rea, Maurizio Giammarco e Carlo Pennisi.
Collabora con Pino Daniele per le registrazioni degli album Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980) e Musicante (1984), ed inoltre partecipa a diverse sue tournée (S...ció live (1984) - Ricomincio da 30 - 2008).
Nel 1999 pubblica, con il didatta Enrico Di Bella, il metodo per batteria dal titolo "Poliritmia e tecnica moderna della batteria", edito da Carisch. Nel 2007 prende parte al Giotto Jazz Festival suonando quindi insieme a Stefano Cocco Cantini, Pippo Matino, Lele Fontana e Bernardo Baglioni.
Agostino Marangolo è endorser Evans per le pelli della sua batteria.
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