Festival i concerti nel Parco, Estate 2013
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Sabato 13 LUGLIO|GIARDINI DELLA FILARMONICA
Tropico Mediterraneo
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di e con
Mara Pia De Vito e Huw Warren
UN VIAGGIO MUSICALE TRA IL MEDITERRANEO E I TROPICI,
DA NAPOLI A BAHIA… |
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MARA PIA DE VITO, voce
HUW WARREN, pianoforte
Coproduzione I Concerti nel Parco – Saint Louis Management
Prima assoluta
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Il 13 luglio I Concerti nel Parco sono ospiti ai Giardini della Filarmonica
per Tropico Mediterraneo, un viaggio musicale tra Bahia e Napoli, in cui
ci condurrà la voce funambolica di MARIA PIA DE VITO accompagnata dall'eclettico,
straordinario pianista inglese HUW WARREN, uno dei pochi pianisti europei
ad incidere per ECM.
Il progetto contiene brani originali con testi in napoletano di Maria Pia De Vito
e le musiche di Rita Marcotulli, e di altri grandi compositori,
Ralph Towner, José Miguel Soares, Wisnik Hermeto Pascoal, Bojan
Zulfikarpasic, Chico Buarque De Hollanda, Vinicius De Moraes, Antonio Carlos
Jobim, Angelo Nelson, Benito Lacerda, Alfredo De Rocha Vianna Junior.
Maria Pia de Vito, ideatrice e principale protagonista dello spettacolo, descrive
così la sua genesi: "Sono partita da Napoli tanti anni fa, senza allontanarmene
mai. E di ogni viaggio intrapreso in musica, vado scoprendo che Napoli ne è sempre
il punto di partenza, qualsiasi sia la rotta. E allora, per questo concerto, riparto
da Napoli, verso Bahia; seguendo il tropico mediterraneo, una linea immaginaria
tra questi due luoghi, entrambi leggendari, in cui l'energia è tellurica e celeste,
e dalle svolte imprevedibili. Poesia e violenza, bellezza e orrido, il carnevale
e la fame sono mescolati indissolubilmente".
E per concludere, le parole di Gilberto Gil, figura emblematica della musica e della
cultura brasiliana, che parla della necessità di una "mescolanza" delle culture
nel mondo occidentale: "Il mondo globalizzato ha bisogno di questo contrappunto
tra il limone e il mango, tra Partenope e Yemanjá, tra il Mediterraneo e i Tropici…
di un Tropicus Mundi".
Il festival I Concerti nel Parco ringrazia Carmen Pignataro e I Solisti del Teatro
per la gentile ospitalità dell'evento ai Giardini della Filarmonica.
INFO PER IL PUBBLICO:
06. 58.16.987
339 80.41.777
www.iconcertinelparco.it
ORARIO CONCERTI: 21, 30
Posto unico 12 €
In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Vascello.
RELAZIONI CON LA STAMPA:
Maurizio Quattrini
Marina Nocilla
MARIA PIA DE VITO
Da sempre attratta dalle infinite possibilità sonore della voce, si dedica allo
studio del canto lirico e contemporaneo, concentrandosi anche sulla composizione
e l'arrangiamento. Le prime esperienze concertistiche le consentono di sviluppare
doti di strumentista, dedicandosi alla chitarra, vari strumenti a plettro e alle
percussioni. Le sperimentazioni avvengono in gruppi di ricerca sulla musica etnica,
interessati alla polifonia etnica con particolare attenzione alle tradizioni dell'area
mediterranea, balcanica e sudamericana. In ambito jazzistico nel giro di pochi anni
si ritroverà a collaborare stabilmente con riconosciuti musicisti: John Taylor,
Ralph Towner, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Paolo Fresu, Norma Winstone, Steve
Swallow, Gianluigi Trovesi, dimostrando ben presto immense qualità. Decisivi sono
i 15 anni di pratica del jazz. Tra il '94 ed il '97 lavora al progetto "Nauplia",
sull'incontro tra la melodia napoletana e mediterranea ed il jazz, documentato da
due fortunati CD, Nauplia e Fore Paese. Giusto coronamento di anni trascorsi ad
affrontare seriamente un lungo studio sulla vocalità nelle sue tante sfumature sono
le esibizioni che la portano ad una presenza capillare nel circuito delle rassegne
italiane, europee e mondiali. Il gusto per l'improvvisazione e la cura per il ritmo
e la danza nel canto, riscoprendo il mondo di simboli e fonemi precedenti le convenzioni
formali del linguaggio, si riscoprono in un disco, Phonè, che segna l'incontro con
il pianista John Taylor. Al duo si aggiunge Ralph Towner e nasce così il disco Verso
del 2000. La tournée europea segnerà il suo pieno riconoscimento mondiale: nel 2001
viene inserita nella categoria Beyond Artist del 49° Down Beat Critics Poll comparendo
al fianco di nomi come Caetano Veloso, Joni Mitchell, Cesaria Evora, Carlos Santana
e Marisa Monte.
L'indagine sulla voce la conduce alla forma canzone con il progetto, co-diretto
da Danilo Rea e Enzo Pietropaoli con la partecipazione di Aldo Romano, So Right,
del 2005, con brani originali e reinterpretazioni del repertorio di Joni Mitchell..Il
progetto pertecipa a numerosissimi festival italiani ed esteri, esibendosi nel febbraio
2008 anche al Blue Note di New York, accompagnata da Ed Simon, Scott Colley, Clarence
Penn.
Nel 2005 incide in Francia un disco con David Linx, Diederik Wiessels, Fay Claassen,
"One Heart three voices". Il disco riscuote un grande successo, ricevendo il premio
Grand prix du jazz dall'accademia Charles-Clos, e il Prix du musicien europeèn de
L'Acadèmie du Jazz.
Al 2007 risale l'incontro con il pianista e compositore gallese Huw Warren, con
il quale avvia un affiatatissimo duo, e incide nel 2008 per L'etichetta Parco della
Musica dell'Auditorium di Roma il cd Dialektos, che vede la partecipazione di Gabriele
Mirabassi.
Il 2008 è un anno di grande fermento creativo, vengono varati nuovi importanti progetti:Body
at work, con Michele Rabbia, Maurizio Giri e Vincent Courtois, una riflessione sul
corpo attraverso musica, letteratura, elettronica.
Roden Crater suite, commissionata dall'Università di architettura di Venezia in
occasione della mostra Geometrie di Luce, dedicata al Roden Crater project del grande
artista americano James Turrell, vince il referendum Top jazz 2008 indetto dalla
rivista Musica Jazz., nella categoria cantanti.
Nel 2009 pubblica con la Universal il cd Mind the Gap, che riceve il premio della
Critica di Musica e dischi come miglior produzione straniera del 2010.
Vince per la seconda volta di seguito il TOP JAZZ nella categoria cantanti.
Inizia una proficua collaborazione con i Quinto Rigo, con cui svolge diversi concerti
con il progetto PLAY MINGUS.
Altro campo di ricerca in chiave di rilettura improvvisativa e' la musica barocca.
Forte la cooperazione con il clavicembalista, organista e direttore d'orchestra
Claudio Astronio, col quale firma diversi progetti.
Svolge un'infinita sequenza di collaborazioni e partecipazioni di gran successo.
Dal1996 inaugura un fecondo sodalizio con il compositore britannico Colin Towns,
presentandosi al fianco della Big Band, la Mask Orchestra, in numerosi festival.
Si dedica inoltre ad un lavoro musicale e visivo al fianco della scultrice e video-maker
Marisa Albanese. Insieme hanno realizzato tre video, Strappi d'acqua, Color pelle
e Festina lente, proiettati in una cospicua serie di appuntamenti.
E per un libro d'arte della Albanese (Orphani, edizioni Cronopio) progetta una suite
per voce e loop machine, A nulla, presentata anche presso la Galleria D'arte Contemporanea
di Roma nell'ambito della mostra "Le Tribù dell'arte" a cura di Achille Bonito Oliva.
Nel 2011 incide per L'etichetta Parco della Musica dell'Auditorium di Roma il secondo
CD in duo con Huw Warren "O PATA PATA" che vede la partecipazione di Ralph Towner.
Vince per la terza volta il TOP JAZZ 2011 nella categoria cantanti.
BIOGRAFIA HUW WARREN
Welsh pianist and composer Huw Warren has achieved an international reputation for
innovative and eclectic music making over a twenty year career. Equally at home
crossing the often exclusive worlds of Jazz, World and Contemporary music, he has
a distinctive and personal voice.
His compositions move between quirky rhythmic grooves and a simple yet profound
melodic beauty; but even at his most experimental his music is always fun and approachable.
A uniquely soft toned and understated approach to song accompaniment has led him
to perform and record with some of the worlds greatest singers.
His best known projects are Dialektos (duo with Italian singer Maria Pia
de Vito) Hermeto+ (A reworking of the music of Hermeto Pascoal with drummer
Martin France and bassist Peter Herbert) 100s of Things a Boy Can Make (with
NY violinist Mark Feldman) Infinite Riches in a Little Room (a solo piano
set centred around a beautiful reworking of a melody by John Dowland) Perfect
Houseplants (Huw Warren, Mark Lockheart, Dudley Phillips, Martin France),
A Barrel organ Far From Home (a nine piece mixed line up with strings and penny
whistle) and a long standing collaboration with singer June Tabor. He has
also performed and collaborated with a wide array of musicians including Mark Feldman,
Peter Herbert, Joanna Macgreggor, Iain Ballamy, Kenny Wheeler, Jim Black, Theo Bleckmann,
Neil Yates, Pamela Thorby, Mose Se Fan Fan, Erik Truffaz and Thomas Strønen.
Awarded the BBC Jazz award for Innovation, and the ACW Creative Wales
Award, he has also written for many ensembles including Scottish Chamber Orchestra,
Welsh Chamber Orchestra, RSC, LPO Renga ensemble, The Orlando Consort, Ensmble Plus,
Koch Ensemble and Tango Siempre. Recent activity has seen him working with artists
from other fields such as choreographer Chloe Loftus, visual artist Catrin Williams
and photographer David Woodfall.
Currently artist in residence at Brecon Jazz and part of the Jazz department
at RWCMD, Cardiff; Huw's next recording (Quercus with June Tabor and Iain Ballamy)
is released in March 2013 on ECM.
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