Bari in Jazz: il countdown ha inizio: la parola a Rob Mazurek Bari in jazz 2013: il countdown ha inizio 26 – 28 giugno 2013
A parlare, il musicista che aprirà le serate della nona edizione del festival, Rob Mazurek
“Sono felice di stare in Italia il più a lungo possibile e molto onorato di esser stato invitato a suonare e presentare la mia musica a Bari con questi meravigliosi musicisti”.
Rob Mazurek (Chicago, classe 1965) è, in questo momento, uno dei musicisti più apprezzati e stimati del jazz moderno. Figura chiave della musica contemporanea, il trombettista e cornettista americano riesce oggi, più di chiunque altro, a impersonare una sorta di totale interdisciplinarietà; in altre parole, una specie di mentore e traghettatore del verbo jazzistico nel mondo più avanzato della ricerca sonora. A capo di molte formazioni raccolte attorno al nome/etimo di Chicago Underground per la fertile etichetta Thrill Jockey, il suo nome e le sue produzioni sono divenute in poco tempo materiale seminale per la musica afro-americana di oggi. Bari in Jazz 2013 è riuscito a chiedere a Mazurek la produzione di un progetto originale - creato ad hoc per l'occasione e che vede riuniti accanto al trombettista, alcuni tra i migliori talenti del new jazz italiano, tra i quali diversi pugliesi D.O.C – e oggi, a meno di due settimane dal concerto, ne svela alcuni dettagli:
“Ero concentrato nel bel mezzo della preparazione di una suite per l’occasione, quando, con profondo dolore, mia madre è venuta a mancare. Al festival poterò proprio una dedica per lei, la mia straordinaria mamma Kathleen, la quale è stata e sempre resterà il faro della mia vita. La suite si chiamerà Return The Tides ed è una sorta di spiritual progettato in quattro parti per inviare gli spiriti del tempo e dello spazio a guidarla nel suo viaggio verso l’altro mondo”.
Una profonda concezione della circolarità del tempo e della vita, unita alla condivisione di un sentimento così intimo e importante, per un musicista che desidera donare agli altri, attraverso la musica, la capacità di amare e di vivere cercando sempre nuove forme di equilibrio: “La mia musica parla della trasformazione e della possibilità di raggiungere nuovi livelli di illuminazione, per progettare galattiche parabole di amore e di rispetto per tutti gli esseri viventi attraverso la mediazione del suono, della visione e delle parole”.
Rob Mazurek presenterà la produzione speciale del festival, in prima nazionale, mercoledì 26 giugno (c/o LUNGOMARE NAZARIO SAURO/spiaggia PANE E POMODORO). Insieme a lui: Gaetano Partipilo (sax alto), Beppe Scardino (sax baritono), Gabrio Baldacci (chitarra), Mirko Signorile (pianoforte), Luca Alemanno (contrabbasso), Dario Congedo (batteria) e Cinzia Eramo (voce).
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