
Il Friuli Venezia Giulia ama il Jazz
Le principali Associazioni di Musica Jazz della regione hanno
presentato oggi il nuovo Marchio Jazzfvg

Si sono riuniti oggi sotto un unico simbolo, collettore di singole individualità
e peculiarità, le manifestazioni Trieste Loves Jazz, All Frontiers (Gradisca d'Isonzo),
Jazz & Wine of Peace Festival (Cormòns), San Vito Jazz, Udin&Jazz, Il Volo del Jazz
(Sacile)
Presentato oggi giovedì 16 maggio alle 12.30 presso la Casa della Musica (via
dei Capitelli 3, Trieste) il nuovo marchio JAZZFVG, che riunisce in un unico simbolo,
collettore di singole individualità, le principali associazioni di musicisti e appassionati
di jazz della nostra regione.
L'ottica è quella del confronto e dello scambio, l'obiettivo quello di far dialogare
le diverse identità e valorizzare le tante proposte di qualità che il territorio
del Friuli Venezia Giulia offre in ambito jazz.
JAZZFVG, un marchio che è e vuole rimanere aperto a eventuali nuove adesioni,
si propone di diventare punto d'incontro sinergico delle diverse realtà che nel
nostro territorio si occupano di far conoscere e di promuovere questo linguaggio,
rendendo il Friuli Venezia Giulia una delle regioni più jazzistiche d'Italia.
Fare sistema è ormai una necessità imprescindibile, soprattutto in un momento
di crisi, in cui le risorse economiche scarseggiano ma le energie e le idee non
mancano. E' un patrimonio intellettuale questo che non può andare disperso e richiede
piuttosto di essere incanalato, nel comune intento di sostenere e salvaguardare
la lunga tradizione jazzistica della nostra regione, che può vantare un così
ampio cartello di proposte, da quelle maggiormente legate alla tradizione a quelle
con un respiro più innovativo e teso all'avanguardia.
Negli anni gli eventi legati al jazz in Friuli Venezia Giulia hanno seguito formule
e percorsi diversi, utilizzando spazi differenti e alternando sul palcoscenico grandi
nomi internazionali e giovani promesse locali. Ma tutte le iniziative hanno testimoniato
l'unicità e la grande vitalità creativa riconosciute alla nostra regione. Lo hanno
fatto con un uso rigoroso delle risorse e con un rapporto vero e profondo con il
territorio regionale nelle sue caratteristiche naturali, paesaggistiche, storiche
e culturali. Chi si occupa di jazz vive e lavora in questo territorio con i suoi
artisti e operatori. Una grande risorsa di creatività e di professionalità.
Territorio di frontiera, e forse proprio per questo più aperto ai contatti e agli
scambi, il Friuli Venezia Giulia anche in tema di musica jazz ha costantemente
ribadito la sua vocazione ad essere crocevia di culture e di idee.
Il marchio JAZZFVG si propone come un collettore di tutte le realtà friulane
e giuliane legate alla cultura jazz, intesa nella sua accezione più vasta, al fine
di favorire la loro interazione e lo scambio delle reciproche esperienze.
Creare un legame più stretto fra le diverse associazioni e organizzazioni della
scena jazzistica regionale è anche un modo per stringere vincoli più saldi con il
territorio e per aumentare la visibilità di ogni singola iniziativa che sceglierà
di connotarsi e riunirsi sotto questo marchio, nella convinzione profonda che la
qualità delle nostre proposte musicali porti concreti vantaggi in termini di crescita,
non solo culturale ma anche sociale ed economica.
Aderiscono al marchio le manifestazioni Trieste Loves Jazz, All Frontiers
(Gradisca d'Isonzo), Jazz & Wine of Peace Festival (Cormòns), San Vito Jazz, Udin&Jazz,
Il Volo del Jazz (Sacile).
Hanno partecipato alla presentazione:
Gabriele Centis – organizzatore di "Trieste Loves Jazz"
Giancarlo Velliscig – direttore artistico di "Udin&Jazz"
Claudio Corrà e Paola Martini, organizzatori dei festival "Jazz & Wine of Peace"
(Cormòns) e "Il Volo del Jazz" (Sacile)
Flavio Massarutto - direttore artistico di "San Vito Jazz"
Tullio Angelini – direttore artistico di "All Frontiers" (Gradisca)
Giulia Basso
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