
Bari in Jazz 2013
La IX Edizione presenta la sua nuova veste all'interno dello
storico stabilimento della Peroni
Musica di alto livello, produzioni esclusive, protagonisti
della scena jazz internazionale, ma anche amplificazione della rete culturale territoriale,
dei talenti e dei valori aggiunti locali. Bari in jazz 2013 rappresenta questo e
molto altro e non è un caso che, ad ospitare la conferenza stampa di presentazione
del programma della IX edizione, sia stata una realtà come lo stabilimento barese
della Birra Peroni. "Un'impresa che crede, da sempre, nei valori di questa terra
– come ha avuto modo di sottolineare Michele Tatone, direttore vendite Sud Italia
Birra Peroni, main sponsor del festival, in apertura dell'evento – Bari in jazz
è un evento che va a creare e aggiungere valore al territorio, per questo si sposa
perfettamente con la filosofia di Birra Peroni: un connubio tra la qualità del nostro
prodotto e quella del festival."
Ed è la qualità il vero fil rouge di questa IX edizione di Bari in jazz, una
manifestazione fortemente voluta dalla Regione, come confermato dall'assessore al
turismo e alle attività culturali, Silvia Godelli: "La Regione ha sempre attivato
iniziative nel campo della musica jazz, contribuendo a creare una sorta di rete,
all'interno della quale Bari in jazz ha uno spazio primario. Questo grazie alla
volontà di un gruppo imprenditoriale che dovrebbe essere potenziato per il suo lavoro
centrale nel territorio. Questa direzione, inoltre, si avvale della direzione di
un grande musicista, diventato cittadino del mondo, ma che è un punto di riferimento
del territorio pugliese". Entusiasmo confermato anche da Nuccio Altieri – assessore
alla cultura della Provincia di Bari: "Bari in jazz è un evento di cui non si può
fare a meno. Soprattutto in un momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo,
dove la cultura è una delle vittime principali, il fatto che Bari in jazz resiste
con coraggio ci dà la forza per continuare ad investire su ciò che c'è di buono
e straordinario."
Presenti alla conferenza stampa anche le due anime del festival, Gianluca Petrella,
appunto, nuovo direttore artistico e Roberto Ottaviano, dal quale ha raccolto il
testimone dopo otto edizioni: "Questo incarico sancisce un ritorno alle origini,
alla città in cui sono nato e cresciuto – racconta Petrella, prima di illustrare
il programma nel dettaglio – Il mio è stato un lavoro di continuità con ciò che
Roberto ha fatto in tutti questi anni, proprio perché Bari in jazz è un contenitore
delle varie culture del mondo: si parte dalla Puglia, per poi spostare il baricentro
sul Mediterraneo, la Francia e gli Stati Uniti. Ho cercato di portare a Bari la
mia idea di jazz, anche grazie a tutte le realtà e le dimensioni incontrate in questi
anni in tutti il mondo. Sarà anche un punto di svolta grazie alle esibizioni studiate
in location specifiche e originali – non più soltanto la piazze e il teatro."
A seguire l'augurio di Roberto Ottaviano alla nuova direzione artistica e un'analisi
lucida del lavoro svolto nel territorio: "Lavorare in questa terra non è facile;
investire significa investire dieci volte di più, perché è una realtà piena di contraddizioni.
Adesso mio sono messo nuovamente in gioco in questo nuovo ruolo di coordinatore
di Apulia Jazz Network: un'idea originale se condotta e attivata nel nostro territorio
con attenzione alle peculiarità e ai punti di forza che solo la Puglia sa offrire."
Significativo anche il contributo di Valeria Pirè, vicedirettrice del carcere,
(location fortemente voluta da Gianluca Petrella), che ospiterà la performance di
Bobo Rondelli e Orchestrino in esclusiva per i detenuti: "Il carcere di Bar i raccoglie
sempre con estrema gioia attività artistica e culturale. È importante che ci si
faccia carico di un luogo nascosto: solo così si possono portare alla luce le problematiche
del carcere e dei detenuti."
In chiusura il commento di Giuseppe Lupelli (MSC Crociere): "Siamo molto onorati
di partecipare all'evento. Msc Crociere ha sempre un occhio di riguardo per le iniziative
locali, soprattutto se hanno la visibilità di Bari in jazz. Quindi ci uniamo al
lavoro di Abusuan e delle istituzioni per promuo vere il territorio pugliese con
determinazione e volontà."
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Bari in jazz rappresenta un ritorno all'origine,
fisico, artistico e progettuale. Per me: un modo per riallacciare un
profondo rapporto con la terra delle radici. Per il pubblico: la via
privilegiata per lasciarsi sedurre dalla bellezza dei suoni.
Ad un passo dalla decima edizione, aver raccolto
questa sfida è servito a dare ancora più valore e sostanza a una realtà
ormai in fase di consolidamento: un festival che – nonostante i profondi
solchi lasciati dalla crisi – vive e viaggia a pieno regime grazie al
coraggio di chi vuole ancora sporcarsi le mani con la musica e, più
in generale, con la cultura, scorgendo, inoltre, in esso un potenziale
volano per l'economia locale. E i risultati di questo work in progress
continuo saranno tangibili a tutti, a partire dall'anteprima con Ibrahim
Maalouf: il concerto in esclusiva nazionale che rappresenterà, oltre
al grande respiro internazionale e multietnico dell'edizione 2013, anche
l'anello di congiunzione più significativo con il lavoro degli anni
passati.
Basandosi proprio sulle tracce lasciate su tale percorso,
sia come ricerca qualitativa che come ampiezza di vedute, il Bari in
jazz di quest'anno offrirà il giusto equilibrio tra la musica per un
pubblico di massa, la musica di avanguardia e la ricerca delle eccellenze.
Una scoperta all'interno delle varie culture musicali, che vedrà alternarsi,
nelle diverse dimensioni della città, lo spessore, l'ironia e la profondità
di Bobo Rondelli (accompagnato da sei musicisti eccezionali), alla grandezza
e all'originalità di un nuovo progetto di Rob Mazurek – che unirà la
propria filosofia musicale con alcuni dei più importanti rappresentanti
della scena jazz pugliese – presentato qui in esclusiva nazionale; la
freschezza del Marco Benevento Trio, capace di attrarre il pubblico
più giovane, all'appeal colorato e dinamico del Dinamitri Jazz Folklore.
La chiusura, poi, dei concerti sul palco centrale, sarà affidata a un
trio internazionale di "giganti", come John Medeski, Billy Martin e
Chris Wood.
Intorno ai suoni che proverranno da tutto il mondo
si muoveranno situazioni alternative collaterali, che avranno ricerca
e scoperta come cardini fondamentali: in primis, la presenza di nuovi
scenari di musica elettronica, grazie anche ai vari dj in apertura dei
concerti, e le approfondite lezioni di jazz fatte da un esperto come
Stefano Zenni.
La musica (i concerti saranno tutti totalmente gratuiti)
si mescolerà all'altro elemento basilare del festival: una Bari viva
e pulsante, fatta di strade piene di suoni, location alternative - in
grado di unire l'avanguardia artistica agli scorci tradizionali – e
una sensibilità palpabile. La prima tappa alla Casa circondariale ne
rappresenterà, in questo caso, l'esempio più alto.
Una rassegna che incuriosirà certamente un pubblico
eterogeneo, non solo cittadino, e che offrirà una visione globale/locale
di questo panorama musicale, mescolando in maniera omogenea la preziosità
dei talenti locali al più importante jazz internazionale contemporaneo.
Gianluca Petrella, Direttore Artistico Bari in
Jazz
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Nell' ultima settimana di giugno all'interno del Summer Music Village
il lungomare di Bari si trasformerà in un jazz club all'aperto. Torna, infatti,
per la sua nona edizione Bari In Jazz, festival organizzato da Abusuan, con
Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, in collaborazione con Puglia Sounds,
Autoclub, Iamb Istituto Agronomico Mediterraneo Bari, Suona Francese e Alliance
Française ed il supporto di Birra Peroni, main sponsor.
Il festival, che rientra nell' Apulia Jazz Network – Rete dei Festival
Puglia Sounds sostenuta dal progetto Puglia Sounds, Unione Europea, Regione Puglia
Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, Teatro Pubblico Pugliese - P.O. FESR
Puglia 2007/2013 Asse IV INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO, è una delle manifestazioni
di punta dell'estate pugliese. Una rassegna di musica e incontri, produzioni esclusive
e ospiti internazionali.
ABUSUAN
strada Vallisa, 67-68 70122 Bari Tel: +39 080.5283361 – Fax: +39 0809641932
E-Mail: info@abusuan.com Mobile
3663397036
www.bariinjazz.it
www.abusuan.com
www.summermusicvillage.it

Bari in Jazz 2013
IX Edizione
Bari - Teatro Petruzzelli, Casa circondariale, Lungomare Nazario Sauro
26 – 28 giugno 2013
Con la direzione artistica di Gianluca Petrella
sabato 1 giugno
ANTEPRIMA BARI IN JAZZ c/o TEATRO PETRUZZELLI (BARI)
ore 21.30: IBRAHIM MAALOUF (FRA) "DIAGNOSTIC TOUR" (ESCLUSIVA NAZIONALE):
Ibrahim Maalouf: trumpet
François Delporte: electric guitar
Laurent David: electric bass
Frank Woeste: keyboard (Fender Rhodes)
Xavier Rogé: drums
Youenn Le Cam: 1/4 tone trumpet, flute, bag pipe
martedì 25 giugno - mercoledì 26 giugno
(mercoledì si esibiranno, alle ore 16, anche c/o CASA CIRCONDARIALE DI BARI in una
perfomance dedicata ai soli detenuti)
BOBO RONDELLI e ORCHESTRINO
Bobo Rondelli - voce, chitarra
Filippo Ceccarini – tromba e flicorno
Tony Cattano – trombone
Dimitri Grechi Espinoza – sax alto e sopranino
Beppe Scardino – sax baritono
Daniele Paoletti – rullante e percussioni
Simone Padovani – grancassa e percussioni
mercoledì 26 giugno
c/o LUNGOMARE NAZARIO SAURO/spiaggia PANE E POMODORO
ore 21.30: PRIMA NAZIONALE/PRODUZIONE SPECIALE a cura di ROB MAZUREK
(USA)
Rob Mazurek - tromba
Gaetano Partipilo - sax alto
Beppe Scardino - sax baritono
Dario Congedo – batteria e percussioni
Luca Alemanno - basso
Mirko Signorile - pianoforte
Gabrio Baldacci – chitarra eletrrica
Cinzia Eramo - voce
giovedì 27 giugno
c/o LUNGOMARE NAZARIO SAURO/ spiaggia PANE E POMODORO
ore 21.00: MARCO BENEVENTO TRIO (USA)
Marco Benevento - tastiere
Dave Dreiwitz - basso
Andy Borger – batteria e percussioni
c/o LUNGOMARE NAZARIO SAURO/ spiaggia PANE E POMODORO
ore 22.30: DINAMITRI JAZZ FOLKLORE
Dimitri Grechi Espinoza - alto sax
Emanuele Parrini - violino
Beppe Scardino - sax baritono
Paolo "Pee Wee" Durante - hammond, tastiere, live electronics
Gabrio Baldacci - chitarra elettrica
Andrea Melani – batteria
Simone Padovani – percussioni
Piero Gesuè – voce in "Blues Africaine" e "Bashir".
venerdì 28 giugno
c/o LUNGOMARE NAZARIO SAURO/ spiaggia PANE E POMODORO
ore 21.30: MEDESKI MARTIN AND WOOD (USA)
John Medeski - pianoforte
Billy Martin - percussioni
Chris Wood - basso
Ci saranno inoltre:
mercoledì 26 giugno - STEFANO ZENNI e ROBERTO OTTAVIANO (in collaborazione
con l'Università degli Studi di Bari) in LEZIONI DI JAZZ
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