Buonanno in Music, l'unione Ciechi al concerto del Contermporary Quartet
FORNARO (UICI): "A VILLA BUONANNO IL JAZZ DIVENTA STRUMENTO DI INTEGRAZIONE"

La musica che rompe le barriere, che abbatte gli ostacoli della disabilità e rende
una serata un unicum di arte, spettacolo e integrazione. Nasce così la serata jazz
di sabato al Relais Villa Buonanno nell'ambito della rassegna "Buonanno in music"
in corso dal mese di marzo. Sabato 27 aprile sul palco del "Wine Bar & Bistrò Barone"
è di scena il Conteporary Quartet, capeggiato dal direttore artistico di "Buonanno
in Music", Antonio Imparato, voce e tromba. Per l'occasione ci sarà un parterre
d'eccezione: ospite della serata, una delegazione dell'Unione Italiana Ciechi, con
il presidente provinciale dell'Uici Giuseppe Fornaro. "Nel passato, uno studio dedicato
all'apprendimento della segnografia musicale Braille unitamente agli elementi della
musica strumentale, permetteva ai non vedenti di insegnare nelle scuole pubbliche,
nei conservatori, di trovare spazio nell'ambito musicale", spiega Giuseppe Fornaro.
"La realtà odierna è ben diversa perché il non vedente è davvero parte del mondo
che lo circonda. Si assiste tuttavia in questo campo a fenomeni paradossali: il
"mercato della musica" potrebbe in teoria essere molto vasto, ma va restringendosi
a produzioni sempre meno qualitative. Risultato di questo stato di cose è la musica
intesa sempre più come ‘bene di consumo' e sempre meno come trampolino di crescita
culturale". "Ecco perché abbiamo accettato l'invito del direttore Imparato che vuole
lanciare attraverso il concerto di sabato un segnale forte: l'evento di Villa Buonanno
rappresenta un momento di alta sensibilità, ma anche e soprattutto di integrazione
nel rispetto del principio di musica come patrimonio universale", conclude il presidente
dell'Uici.
In occasione del concerto di sabato il Conteporary Quartet presenta sonorità
ispirate al Jazz/Rock Nord Europeo, brani come "O Que Serà" del famosissimo cantautore
brasiliano Chico Barque, assumono sonorità sospese tra il Jungle, il Rock e Il Jazz.
Lo stesso trattamento è stato riservato per altri evergreen celebri e noti. Uno
dei brani più rappresentativi del grandissimo Stevie Wonder, "You Are The Sunshine
Of My Life". Il gruppo si è confrontato con canzoni Italiane quali, "Estate" di
Bruno Martino, "Amore Fermati" di Fred Buongusto, "Sicily" di Cick Corea, ma in
Italia è famosa la versione del Napoletano Pino Daniele. Oppure rielaborano i Radiohead,
reinterpretando la bellissima "No Surprises". Il Sound proposto è ben studiato e
calibrato, l'idea del Contemporary Quartet è quella di essere in perfetta sincronia
con i nostri tempi, la nostra era. Tutto ciò può avvenire grazie alla presenza di
musicisti eccellenti, alla chitarra troviamo Mimmo Langella, da anni attivo sulla
scena internazionale, ha al suo attivo vari dischi da solista ed è un didatta impeccabile.
Al Basso Guido Russo, un band leader di valida esperienza, un arrangiatore sopraffine
e un sideman di sicuro supporto. Al batteria troviamo Pasquale De Paola, uno dei
batteristi più richiesti sul panorama nazionale, un turnista ineccepibile ed un
prezioso sideman. Voce, Tromba, Flicorno e Tastiere, Antonio Imparato, ideatore
ed esecutore artistico di questo progetto, direttore artistico di "Buonanno in Music",
attivissimo sulla scena Jazzistica Italiana da moltissimi anni.
La guest di questo
concerto è il Tenor Sassofonista Salernitano, Daniele Scannapieco, uno dei sassofonisti
più interessanti che si possiamo ascoltare in Europa, ha al suo attivo tour internazionali
coi grandi nomi del Jazz e non solo, tra cui, Dee Dee Bridgewater, Mario Biondi,
Eduardo De Crescenzo, High Five Quintet, è davvero uno di quei musicisti Italiani
che l'America ci invidia. Le alchimie che andranno a presentarsi sul palco del Relais
Villa Buonanno per questa occasione, sono da non perdere, curiosità ed aspettativa
rendono questo concerto, uno dei più interessanti proposti finora all'interno della
rassegna "Buonanno in Music".
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