Jazz Club Ferrara - Sabato 20 aprile il quartetto capitanato da AL FOSTER, il batterista di Miles dal carismatico groove ‘Mi colpì perché possedeva un tale groove […] Esattamente quello che stavo cercando.’ Impossibile non citare il celebre passo dell’autobiografia di Miles Davis in cui racconta della scoperta di colui che diverrà suo batterista per oltre una decade: il celebre polistrumentista newyorkese Al Foster che si esibirà in quartetto sul palco del Tempio estense del jazz sabato 20 aprile (ore 21.30). La carriera di Foster inizia nella Grande Mela negli anni ’60. Corre il 1971 quando Miles si reca abitualmente al Cellar Door Club per gustare, a quanto pare, ‘il pollo fritto migliore del mondo’. È lì che nota il giovane batterista e gli chiede di entrare a far parte del suo gruppo. Il sodalizio umano ed artistico con Davis, con un’interruzione dovuta al ritiro del grande trombettista e la successiva ripresa, dura ben tredici anni e cavalca differenti stili che Foster padroneggia sempre con grande abilità divenendo ben presto uno dei più importanti batteristi della scena jazzistica mondiale. È forse più semplice elencare con quali musicisti Foster non abbia suonato perché il red carpet d’importanti collaborazioni è pressoché sterminato: Herbie Hancock, Sonny Rollins, Freddie Hubbard, McCoy Tyner, Wayne Shorter, Bobby Hutcherson, John Scofield, Pat Metheny, Charlie Haden, Randy & Michael Brecker, Bill Evans, George Benson, Kenny Drew, Carmen McRae, Stan Getz, Toots Thielemans, Dexter Gordon e Chick Corea. Ma l’inconfutabile carisma di Foster, insieme alla capacità di portare all’apice qualsiasi episodio musicale, non emerge solamente in veste di sideman di lusso. Il batterista è fortemente apprezzato anche in qualità di leader del proprio quartetto, a volte quintetto, nato in primis insieme a Doug Weiss al contrabbasso, Kevin Hays al pianoforte e Chris Potter al sassofono per poi mutare, nel corso del tempo, contribuendo a formare veri e propri talenti della scena contemporanea Newyorkese come Eli Degibri e Aaron Goldberg. Al Torrione San Giovanni sarà accompagnato dal collega di sempre, Doug Weiss, al contrabbasso, dal raffinato pianismo di Adam Birnbaum e dalle virtuose sonorità bop di Eric Alexander al sassofono. In sostanza un mix imperdibile! Il Respiro del Jazz, la personale di Michele Giotto, fotografo ufficiale del Padova Jazz Festival, è fruibile nelle serate di programmazione - dalle 20.00 alle 21.00 per i visitatori che non si trattengono ai concerti.
INFORMAZIONI:
Ferrara in Jazz 2012/13
Sabato 20 aprile – Torrione San Giovanni - ore 21.30 Al Foster Quartet Eric Alexander, sax tenore; Adam Birnbaum, pianoforte; Doug Weiss, contrabbasso; Al Foster, batteria
Orario di apertura: 19.30 Primo set: 21.30 Secondo set: 23.00
Torrione San Giovanni Via Rampari di Belfiore, 167 I-44121 Ferrara Se si riscontrano problemi con dispositivi GPS digitare il seguente indirizzo: Corso Porta Mare, 112 - Ferrara
Ingresso riservato ai soci Endas Infoline: 339 7886261 (dalle 15:30) Prenotazione cena: 333 5077059 (dalle 15:30) www.jazzclubferrara.com jazzclub@jazzclubferrara.com
NB: il Jazz Club non dispone di dispositivi POS per pagamenti con carte di credito e bancomat
UFFICIO STAMPA: Eleonora Sole Travagli e-mail: solejazzclubferrara@gmail.com cell. + 39 339 6116217
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