Veneto Jazz presenta
Gino Paoli e Danilo Rea
"Due come noi che. . . "

GINO PAOLI - Voce
DANILO REA - Pianoforte
22 FEBBRAIO 2013
TEATRO ACCADEMIA – CONEGLIANO (TV)
Inizio ore 21.00
"Con "Due come noi che…" Gino Paoli e Danilo Rea stanno collezionando un sold
out dopo l'altro: incantano ed emozionano il pubblico di volta in volta."
(Sky.it)
"Due come noi che…", il progetto di Gino Paoli e Danilo
Rea, approda il 22 febbraio 2013 al Teatro Accademia di Conegliano (Tv), grazie
alla collaborazione di Veneto Jazz e FVG Festival, nell'ambito della rassegna
"Conegliano Jazz & Blues", realizzata con il patrocinio dell'Assessorato alla
Cultura del Comune. Voce e pianoforte per un concerto che vedrà duettare insieme
uno dei più grandi interpreti della canzone d'autore italiana e uno dei più
lirici e creativi pianisti di oggi. Si tratta di uno spettacolo unico. Ogni
live sarà diverso e irripetibile, con una scaletta aperta che spazierà
tra i grandi classici nazionali e internazionali, gli indimenticabili successi
di Paoli, e persino incursioni nella canzone d'autore napoletana. Gino Paoli
e Danilo Rea rinnovano così il loro fortunato sodalizio artistico, già sperimentato
con il progetto "Un incontro in Jazz" e la pubblicazione degli
album "Milestones" e "Auditorium Recording Studio".
Biglietti:
Prima Platea: 38 euro + diritto di prevendita
Seconda Platea: 32 euro + diritto di prevendita
Galleria e Loggione: 25 euro + diritto di prevendita – Ridotto
(solo per questo settore): 20 euro
Prevendite: www.ticketone.it
Drop Sound Punto Vendita – Conegliano (TV)
Per qualsiasi riferimento o necessità promozionale contattare:
press@venetojazz.com
GLI ARTISTI
Gino Paoli, uno dei cantautori che ha scritto alcune tra le più belle
pagine della musica italiana. L'autore di "Senza fine", "Sapore di sale",
"La gatta". Originario di Monfalcone, è a Genova, dove si è trasferito da
bambino, che Gino Paoli - dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario
e il pittore - debutta come cantante da balera, per poi formare un band musicale
con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Quando la gloriosa casa discografica
Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini,
decise di estendere la propria attività alla musica leggera, scritturò questo
cantante dalla strana voce miagolante oggi riconosciuto come uno dei più grandi
rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta.
Ha scritto e interpretato brani quali "Il cielo in una stanza", "La gatta",
"Senza fine", "Sapore di sale", "Una lunga storia d'amore", "Quattro amici";
ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo; ha collaborato
con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo;
ha composto musiche per colonne sonore di film.
Danilo Rea riesce ad attirare l'attenzione degli ascoltatori soprattutto
grazie alla grande versatilità e all'apertura musicale. Dopo gli studi di
pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e l'esperienza
come musicista nel mondo del progressive rock, Danilo debutta nel mondo del
jazz con il "Trio di Roma" nel 1975, raggiungendo la notorietà internazionale.
Inoltre la sua musica è ricca di sorprendenti momenti di improvvisazione di
grande lirismo che gli sono valsi l'accostamento al grande Keith Jarrett.
Tuttavia, a differenza della star americana, Rea trae la propria ispirazione
dalla tradizione musicale della sua terra di origine, dai classici e dal pop
italiano, piuttosto che dal "Great American Songbook". E quindi non sorprende
che in Italia venga considerato come il grande poeta tra i musicisti di jazz
e che sia diventato famoso suonando con molti cantautori e cantanti come Claudio
Baglioni, Domenico Modugno, Gianni Morandi, Pino Daniele e Mina.
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