
Corso Piano Jazz Rosario di Rosa
Il corso di PIANO JAZZ si divide in 2 parti la cui durata
viene stabilita in base al tempo utile per il raggiungimento, da parte dell'allievo,
delle competenze adeguate.
Nella prima parte è quella che maggiormente verrà pianificata in base alle esigenze
di ciascun allievo e sarà imperniata su argomenti che interessano molteplici aree
tematiche e didattiche, da quelle più specificamente d'impostazione come il corretto
approccio muscolare e posturale al pianoforte, a quelle più prettamente teorico/strumentali
come il comping, la consapevolezza ritmica, lo sviluppo tematico, i vari tipi di
improvvisazione, le strutture compositive. Naturalmente gli argomenti di carattere
strumentale verranno affrontati considerando i diversi ambiti in cui un pianista
è chiamato a intervenire: il comping in piano solo o con la presenza di un basso/contrabbasso,
il trio, il piano solo nell'accezione più ampia.
La seconda parte può essere considerata di completamento/perfezionamento. Molto
peso verrà dato allo sviluppo storico e conseguenzialmente stilistico che il pianoforte
jazz ha avuto dai primi del '900 fino alle sue evoluzioni più contemporanee, trattando
anche i repertori monografici dei musicisti più rappresentativi della musica afroamericana.
Parallelamente all'ambito storico molta importanza verrà data a un percorso didattico
volto alla ricerca di uno stile strumentale, compositivo e d'insieme realmente personale
che, negli intenti, vuole essere il punto d'arrivo del corso di studi di ogni musicista.
ROSARIO DI ROSA
Formatosi musicalmente sotto la guida di uno dei maggiori pianisti di jazz italiani,
Salvatore Bonafede, esordisce professionalmente facendo parte dei gruppi siciliani
del trombettista Vito Giordano. Ha partecipato a diverse clinics e master class,
come quelle di Siena Jazz, Nuoro in Jazz, Marsala Jazz, dirette da grandi musicisti
quali John Taylor, Ralph Towner, Elvin Jones, Enrico Rava, Joshua Redman, James
Carter, Stefano Battaglia, Franco D'Andrea, Enrico Pieranunzi, Bruno Tommaso e Massimo
Moriconi.
Nel 2006 viene selezionato tra 50 giovani pianisti in tutto il mondo per partecipare
al prestigioso "Concorso Internazionale di Piano Jazz Martial Solal" a Parigi.
Più volte è stato inserito tra le categorie "Miglior Nuovo Talento" e "Musicista
dell'anno" nel referendum annuale di Musica Jazz e i suoi dischi accolgono puntualmente
ampi consensi di critica e di pubblico come ad esempio l'ultimo pubblicato, "YAWP!!!
(Abeat Records, 2012), inserito tra i 100 Greatest Jazz Album ai Jazzit Awards e
al 7° posto tra i migliori dischi italiani secondo il Readers Pool di Jazzit.
Ha collaborato con Paul Jeffrey, Woody Shaw jr., Sorelle Marinetti, Vito Giordano,
Mimmo Cafiero, Stefano D'Anna, Giampaolo Casati, Pietro Tonolo, Attilio Zanchi,
Giovanni Tommaso, Carlo Nicita, Giovanni Falzone, Paolo Dassi, Riccardo Tosi, Piero
Bittolo Bon, Paolo Botti, Alberto Gurrisi, Jimmy Weinstein, Adalberto Ferrari, Tito
Mangialajo, Ferdinando Faraò, Francesco Cafiso, Tommaso Starace, Dino Rubino, Tony
Cattano, Giulio Corini, Cristian Calcagnile, Yuri Goloubev, Massimo Pintori, Marco
Zanoli, Luca Calabrese, Thomas Grimmonprez, Jean-Philippe Morel, Nina the BlackMill,
Deasonika e tanti altri.
Attualmente, accanto all'attività jazzistica, sta approfondendo lo studio del
pianoforte classico con i concertisti M° Leonardo Leonardi e M° Manuela Dalla Fontana.
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