
Lunedì 28 gennaio 2013 ore 21.00
Teatro Metastasio, Via Cairoli 59, Prato
Chicago Underground Duo + Alexander Hawkins Ensemble
Una serata di grande jazz rinnova la collaborazione tra Musicus Concentus e Metastasio
Jazz: un imperdibile doppio concerto presenta due ensemble di spicco della musica
d'oggi.

CHICAGO UNDERGROUND DUO
Rob Mazurek cornetta, elettronica, Chad Taylor batteria, percussioni,
elettronica.
E' di questi giorni la notizia che Rob Mazurek di Chicago
Underground Duo ha vinto il referendum della rivista Musica Jazz come Musicista
Internazionale dell'Anno per il 2012, un riconoscimento ottenuto ex aequo con il
leggendario trombettista Wadada Leo Smith, che sottolinea, una volta di più la sua
centralità nella musica d'oggi.
Il Chicago Underground Duo è una delle formazioni più rappresentative della nuova
scena musicale di Chicago. Il Duo agisce tra sonorità acustiche ed elettroniche,
dove affiorano echi dell'art rock inglese e di tradizioni popolari quali musiche
africane ed asiatiche, ma contemporaneamente è anche profondamente radicato nella
realtà sonora del jazz creativo di casa a Chicago dalla metà degli anni '60, grazie
all'attività dell'A.A.C.M., l'associazione per lo sviluppo dei musicisti creativi.
Il Chicago Underground Duo raccoglie lo spirito libero ed utopistico di questa musica,
calandolo in una dimensione contemporanea nel ricorso palpitante all'elettronica,
e colpisce per l'intensità, per il fascino narrativo degli assoli di Mazurek, per
i ritmi incalzanti di Chad Taylor alla batteria, che spaziano da ispirazioni africane
alla tradizione del jazz, ai tempi frenetici del drum'n'bass.
L'ultimo disco di Chicago Underground Duo che documenta la loro straordinaria sintesi
elettroacustica è "Age Of Energy", il sesto del duo.

ALEXANDER HAWKINS ENSEMBLE
Alexander Hawkins pianoforte, composizioni, Dylan Bates violino,
Shabaka Hutchings clarinetto, clarinetto basso
Otto Fischer chitarra elettrica, Neil Charles contrabbasso, Tom
Skinner batteria.
Per la prima volta in italia con il suo Ensemble l'inglese Alexander Hawkins,
uno dei nuovi talenti più limpidi e versatili della scena europea.
Nato nel 1981, il pianista, organista e compositore è dotato di una tecnica agile,
di un tocco nitido e di un'inventiva esuberante. Hawkins è figlio di una molteplicità
di esperienze tanto a contatto con la scena inglese, con il batterista Louis Moholo
- Moholo, con il sassofonista Evan Parker, come con quella di oltre oceano, che
lo ha visto collaborare e incidere con il sassofonista Joe McPhee, con il trombettista
Taylor Ho Bynum, con il batterista Harris Eisenstadt. La sua musica rivela una varietà
di ispirazioni, attinge anche a certe atmosfere ironiche del Braxton degli anni
Settanta, quando sonorità stravaganti si smembrano e ricompongono attraverso una
fitta, giocosa e complessa improvvisazione collettiva, così come si lascia guidare
da poliritmie di chiara discendenza africana (e Hawkins ha collaborato anche con
Mulatu Astatke), o rivisita un formato classico del jazz quale il trio con l'organo
Hammond, come succede nel suo gruppo Decoy. In maniera personale Hawkins ha elaborato
una sintesi riuscita ed equilibrata tra composizione e improvvisazione libera.
Biglietti: Intero € 20, 00 - Ridotto associazioni, Coop e Over 65 € 16, 00
- Ridotto Under 25 € 12, 00
Abbonamento 3 concerti: Intero € 45, 00 - Ridotto associazioni, Coop e Over 65 €
36, 00 - Ridotto Under 25 € 27, 00
Prevendite: Box Office - tel. 055 210804 -
www.boxol.it
Info: www.musicusconcentus.com
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