
Casa del Jazz
giovedi 17, venerdi 18, giovedi 24 e venerdi 25 gennaio ore 21 (sala concerti)
"New Bluez In Town"
giovedì 17 gennaio ore 21
"New Bluez In Town"
La nuova scena blues a Roma
One Man 100%Bluez
Davide Lipari (voce e chitarra), Low Chef (basso), Ruggero Solli (batteria)
Ingresso euro 5
venerdì 18 gennaio ore 21
"New Bluez In Town"
La nuova scena blues a Roma
Il Blues e altre malattie
Alessia Piermarini (voce e pianoforte), Paolo Grillo (contrabbasso), Cristiano Villani(batteria)
Ingresso euro 5
giovedì 24 gennaio ore 21
"New Bluez In Town"
La nuova scena blues a Roma
SpookyMan
SpookyMan (voce e chitarra)
Ingresso euro 5
venerdì 25 gennaio ore 21
"New Bluez In Town"
La nuova scena blues a Roma
Alessandro Cipollari with O'Ray Blues Band
Ingresso euro 5
Roma ha sempre seguito con passione il blues. Un interesse che ha toccato generazioni
diverse. L'amore per le dodici battute ha unito musicisti e ascoltatori, permettendo
la nascita di locali, la produzione di apprezzati lavori discografici e influenzando
in maniera decisiva la crescita di musicisti che poi hanno preso altre strade.
Negli ultimi tempi c'è stato un nuovo e profondo interesse nei confronti di questo
stile. Questo atteggiamento ha permesso l'arrivo di una nuova scena. New Bluez
In Town vuole presentare questa nuova "scuola" del blues romano. Una fotografia
nitida e perfettamente a fuoco di una nuova suggestione, che dialoga con la tradizione
del blues ma guarda anche in avanti.
La rassegna che andrà in scena alla Casa del Jazz, nei giorni 17, 18, 24 e 25 gennaio
vuole presentare al pubblico alcune delle figure più rappresentative di questa nuova
generazione del blues romano.
Questo il programma di New Bluez In Town:
Giovedì 17 Gennaio – One Man 100% Bluez.
Guidato dal chitarrista e cantante Davide Lipari e composto dal bassista Low Chef
e dal batterista Ruggero Solli, il Trio è caratterizzato da un suono intenso, diretto
e coinvolgente. Il loro stile sintetizza l'essenza del blues del Delta del Mississippi
con l'energia del blues elettrico di Chicago inserendo questi elementi in un contesto
attuale e dinamico.
Venerdì 18 Gennaio – Il Blues e altre malattie
Composto da Alessia Piermarini, voce e pianoforte, Paolo Grillo, contrabbasso e
da Cristiano Villani alla batteria, Il Blues e altre malattie presenta uno
spettacolo imperniato sull'unione tra parole e musica. Quelle proposte dal trio
sono canzoni che raccontano in maniera profondamente emotiva cosa voglia dire "sentire
e suonare" il blues oggi.
Giovedì 24 Gennaio – SpookyMan
SpookyMan (Giulio Allegretti) è un "one man band". Oltre a girare per locali, pub
e bar sparsi per l'Italia, SpookyMan ha partecipato a diversi festival blues internazionali
e ha suonato anche in Francia e in Portogallo.
Sul palco circondato dai suoi strumenti, SpookyMan, nella migliore tradizione
dl blues classico propone le sue canzoni, a volte ironiche, in altre occasioni
surreali e velate di malinconia. Tutte segnate da una grande personalità.
Venerdì 25 Gennaio - Alessandro Cipollari with O'Ray Blues Band
Alessandro Cipollari ha cominiciato a suonare la chitarra giovanissimo, colpito
dal blues e dal jazz. Con la O'Ray Blues Band, il chitarrista presenta uno
spettacolo pervaso dallo swing e dalle sonorità proprie del jump. dello swing e
dal West Coast Blues. Tutte suggestioni rilette in maniera personale e coinvolgente.
ONE MAN 100% BLUEZ
One Man 100% Bluez, progetto ideato e guidato dal chitarrista, cantante e armonicista
Davide Lipari, con la collaborazione del batterista Ruggero Solli e del bassista
Low Chef.
Davide Lipari è ONE MAN 100% BLUEZ, un giovane cantante, chitarrista, armonicista
e compositore romano, che ha radici molto lontane. Viaggiando fra Boston, New York
e New Orleans ha imparato che è meglio mettere il cuore in ogni singola corda fatta
vibrare, piuttosto che correre sulla tastiera senza dire nulla: una lezione che
sa infondere in tutte le proprie esperienze musicali – underground prima e, ben
presto, in locali rinomati, italiani ed esteri – esibendosi come one man band.
L'ascolto appassionato di molti generi musicali si riflette nella sua scrittura:
brani che esplorano le lande desolate della vena blues, ma sfaccettati di moltissime
influenze, dal sapore moderno, ma sempre, totalmente, roots.
Il progetto ONE MAN 100% BLUEZ ha visto come primi palchi i ponti e le strade di
Roma, chitarra e voce collegati allo stesso amplificatore a batterie e tamburello
al piede sinistro. Monetina dopo monetina è arrivato a dividere il palco con Mud
Morganfield (figlio di Muddy Waters) e Bob Log III (one man band di Tucson) per
alcuni tour e a partecipare ad importanti festival in giro per l'Europa.
All'attivo ha quattro album:
LIVE AT VELLETRI BLUES FESTIVAL – 2009 CD
YOU, ME AND HER – 2010 CD
SOUTHERN JELLYFISH – 2011 CD
ONE MAN 100% BLUEZ – 2011 VINILE 45 GIRI
SHOCK! – 2012 VINILE LP
Il primo album in studio "You, Me And Her", registrato tra dicembre 2009 e gennaio
2010, contiene 12 brani, tutti originali. Un disco molto vario, con la presenza
di due brani con chitarra acustica, uno strumentale, un brano armonica, tamburello
e voce e l'ultimo blues: "walk, walk, walk" con basso, batteria e cori, oltre naturalmente
all'ossatura del disco, portata avanti dalla chitarra elettrica un po' crunch, suonata
con le dita, con il pollice che fa da accompagnamento sulle corde basse, la voce
collegata a un ampli per chitarra e il tamburello al piede sinistro a scandire il
2 e il 4.
"You, Me and Her" è stato recensito sulla rivista IL BLUES di giugno 2010 nella
sezione "Blues In Italy", oltre ad aver ricevuto molti consensi da svariate webzine,
tra cui Live In Babel.
A cavallo tra il 2010 e il 2011 Davide Lipari registra un secondo lavoro, intitolato
SOUTHERN JELLYFISH, il disco esce a gennaio 2011 e riscuote un grande successo nell'ambiente
underground, sarà recensito da molte riviste, tra cui "Il Blues", "Buscadero", "Alias",
"Rockerilla"; con i suoi 12 brani originali, tra cui l'ultimo -LEONE- brano in italiano,
ascoltabile sul sito soundcloud.com/davidelipari, un blues denso e sporco, cantato
in una lingua non facile per questo genere musicale;
One Man 100% Bluez SOUTHERN JELLYFISH esce in parte dai canoni del one man band,
per metà del disco, Davide è accompagnato egregiamente dal batterista Ruggero Solli,
grande conoscitore del down home blues e non solo. Il tocco ruvido di Ruggero alla
batteria da al disco qualcosa in più del precedente.
Nell'estate 2011 esce un altro prodotto, il primo 7 pollici di ONE MAN 100% BLUEZ
che contiene 2 inediti, tra cui il brano HEY HO!, un brano tratto dal disco SOUTHERN
JELLYFISH e un bellissimo remix del brano LEONE prodotto da A RED CAT IN THE DOG
HOUSE. Questo remix sarà un ponte di passaggio fra il disco del 2010 e la nuova
produzione, SHOCK!
Uscito a Marzo 2012, il nuovo album di Davide Lipari ‘'Shock!'' si avvicina a sonorità
elettroniche, grazie all'ausilio dell'amico fraterno, produttore di musica elettronica
LOW CHEF. Un lato infatti, contiene 6 brani con batterie e inserti elettronici,
dal sapore rock, house blues, mentre l'altro lato contiene 7 brani in one man band
o in duo.
Durante tutto questo susseguirsi di produzioni, ONE MAN 100% BLUEZ continua a viaggiare
in lungo e in largo per l'Europa, con tour che portano questo progetto in Germania,
Francia, Portogallo, Belgio e su e giù per lo stivale.
IL BLUES E ALTRE MALATTIE
Uno spettacolo di musica e parole
blues e spoken tratti dal mio blog "Io, Alessia e sua sorella"
Alessia Piermarini- voce, pianoforte e loop station
Paolo Grillo- contrabbasso
Cristiano Villani- batteria
Con questo gruppo, la cantante e pianista Alessia Piermarini, formatasi con il jazz
e con il soul, esplora, tra musica e parole, le possibilità creative che offre un
lingiaggio tanto importante e coinvolgente come il blues.
Parte dalle 12 battute tradizionali di questo stile per lasciarsi andare e trovare
nuove suggestioni. I testi dei brani che fanno parte dello spettacolo sono in gran
parte tratti dai "post" che l'artista ha pubblicato sul suo blog.
Cose come questa:
Il blues
eccolo arrivare il blues
molto tempo fa
puzzavo ancora di latte
ma qualcosa mi tormentava
già
eccolo che arriva alla fermata della metropolitana
laurentina
si presenta
-piacere il blues
-piacere alessia...ho letto il tuo annuncio..
mi arriva sotto la spalla
ma già mi comanda
è piccolo determinato e suona da dio la chitarra
anzi direi piuttosto che la strazia
cerca un cantante maschio
non una femmina
da subito capisco che è il mio uomo
da subito mi tratta come un essere inferiore
in saletta al bar davanti agli altri musicisti alle prove
il repertorio?
tutti pezzi decisi da lui: su questo è perentorio
e io giù a cantare a studiare a sputare il sangue sul quella musica maledetta
perchè lo volevo amavo lui la sua spocchia e pure la sua sfrontatezza
lui però non aveva occhi che per la sua bellissima fidanzata
e a volte anche per qualcun altra
ma mai io la fortunata
tante volte ho poi cercato di capire il blues
sui libri ti dicono...la pentatonica.....il giro "primo-quarto-quinto"....gli accordi
di settima.. na... hmmmm
il blues non è qualcosa che puoi leggere su un libro
comprare o ancora meno farti insegnare
il blues è una mancanza
è quello che senti quando ami qualcuno che ti tiene a distanza
ti toglie il fiato ma purtroppo non t'ammazza
e non hai più altro con te
che un po' di note per dire....
Il risultato è tanto diretto, immediato, quanto attuale e coinvolgente. Alessia
Piermarini sente e interpreta il blues a modo suo.
SPOOKYMAN
Giulio Allegretti è SPOOKYMAN, un "one man band" di Roma. Oltre a girare per locali,
pub e bar sparsi per l'Italia, ha avuto in questi anni la possibilità di partecipare
ad alcuni festival tra cui gli SKRONK FESTIVAL all'INIT e SINISTER NOISE (ROMA),
al B:O:M:B FESTIVAL (GERMANIA, BREMA), al GONNA RIP IT UP FESTIVAL a Graz (AUSTRIA)...
Ha suonato anche in Portogallo e in Francia. In queste serate ed altre ho avuto
l'occasione di affiancare artisti come Belly Hole, Freak, Capputtini', I Lignu,
Number 71, Honkeyfinger, Eugene Chadbourne e tanti altri compagni d'avventure e
di sbronze che hanno cambiato la sua vita.
SPOOKYMAN ama la musica in generale cerca di creare melodie che catapultino il pubblico
in atmosfere diverse, surreali, familiari: blues, country, latina, hawaiana, gitana,
folk sono come cavalli che cavalca nelle sue creazioni rivisitando e attualizzando
questi generi con una chiave totalmente personale. Così apre la porta di una stanza
colma di strumenti musicali banjo, theremin, kazoo, chiatarre, bassi, tastiere,
registratore a nastro, campanelli, maracas, suoni sperimentali come una 24 ore,
scatole di latta che percuote a tempo utilizzando dei pedali mentre suono con le
mani e canto.
Ha lavorato anche nella produzione ed esecuzione di colonne sonore per spettacoli
teatrali, tra i quali "il Purgatorio (Dante Alighieri) rivisitato dal regista Luciano
bottaio"; ha musicato due spettacoli del regista e attore sia televisivo che teatrale
"Antonio Ianniello", il primo dal titolo "Non la smettevano mai di cantare", dove
interpretava un cane bastardo alter ego del protagonista, e l'altro, un musical
intitolato "Bardo, il mondo in scatola", finalista alla tredicesima edizione del
PREMIO SCENARIO a Sant' Arcangelo dei Teatri, dove ha musicato i testi dello spettacolo.
In queste due occasioni ha potuto collaborare con attori e attrici come Azzurra
Antonacci, Anna Bellato, Azzurra Fiume, Margherita Massicci, Luigi Di Pietro, Emanuela
Galliussi e Emanuela Barilozzi; ha anche musicato un corto intitolato "L'ingrediente"
del regista Marco Rizzari, che ha partecipato al "48 ore film festival".
Infine è stato ospite, spesso e volentieri alle iniziative della CASA DI CARTONE,
un'associazione che promuove l'arte in serate dedicate esclusivamente ai senza fissa
dimora
Alessandro Cipollari with O'Ray Blues Band
Alessandro Cipollari nasce a Velletri il 30 Aprile del 1980. All'età di nove anni
entra a contatto con il mondo della musica, intraprendendo lo studio della chitarra,
quello che sarà lo strumento portante della sua vita. Inizia come autodidatta, ed
è grazie ad alcune persone intorno a lui che incomincia a conoscere l'immenso mondo
del blues e di tutta la musica afro-americana.
É appunto con brani di questo genere che forma le sue prime band, suonando nei locali
e nelle piazze del panorama laziale. Dopo qualche tempo sente il bisogno di affiancare
alla sua musica anche la tecnica del canto, prendendo come esempio i grandi del
blues. Studia con autorevoli musicisti jazz e blues italiani, e affina le tecniche
della chitarra moderna, rimanendo ugualmente legato alle atmosfere del blues più
rurale...
Tale pensiero lo porta a contatto con strumenti a corda in uso tra i neri negli
anni '20 e '30, quali il dobro, e le chitarre resofoniche in genere. È così che
si addentra nello stile dello slide e del finger-picking, prediligendo sempre più
sonorità acustiche vicine al folk-blues e al rag-time, seguendo le orme di artisti
come Robert Johnson, Charlie Patton, Son House, Mississippi John Hurt, Big Bill
Broonzy, passando per Muddy Waters, Elmore James, Buddy Guy, BB King, John Lee Hooker,
arrivando ai bluesman moderni. da circa otto anni, suona la chitarra ispirandosi
ad artisti come: Bill Jennings, Pete Lewis, Mickey Baker, T-Bone Walker, Clarence
"Gatemouth" Brown, Tiny Webb e i moderni chitarristi come Junior Watson, Alex Shultz,
Rick Holmstrom e molti altri. Autore, interprete ed insegnante, si esibisce da anni
in concerti ed eventi musicali in tutta Italia; ha partecipato a Festival blues
locali affiancando musicisti Americani tra cui Dave Keyes, Mark Tortorici, Harold
Bradley. Eric Daniel, Kathleen Williamson, Duke Robillard.
Nel 2007 vince con il duo "Rude Blues Project" le selezioni, svolte presso il Big
Mama di Roma, dell' International Blues Challenge, e và a Memphis (TN) insieme a
Simone Scifoni a rappresentare l'Italia e affrontare la finale negli States. E'
all'attivo con brani inediti con un esperimento solista in cui si ritrova chitarrista,
cantante e suona la batteria con i piedi, e con la O'Ray Blues Band dove Jump-Blues,
Swing e West Coast Blues sono le regole "
Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
Ingresso 5 euro
Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini
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