Dopo il concerto con Mainieri a Torino, con Tiziana e Daniel non ci siamo più incontrati. Ieri sera è stata un'ottima occasione per riprendere il filo del discorso e delle immagini. Grazie ancora a Tiziana e Daniel!
 photo by Daniel Fuss
Una vibrazione, limpida, cristallina nella notte silenziosa di Torino: E' un piccolo locale ad ospitare un uomo semplicemente eccezionale. Mike Mainieri arriva al suo vibrafono leggero come chi passeggia ascoltando il fruscio delle foglie al vento. Il Club straripa e la band che lo accompagna è quasi commossa dalla gioia. Siamo lì ignari, ma per poco, che d'innanzi a noi e nelle nostre orecchie passi un eccelso momento di musica jazz. Suona con l'allegria compunta di un ragazzino, la sua simpatia ci contagia immediatamente. A Torino si può ascoltare una star senza spendere un soldo. Gli piace la scoperta, è entusiasta di fluire nella musica e di accogliere le idee nuove, accompagna jazzisti eccezionali, quasi sconosciuti ma vitali, gli basta. E' in Italia per pochi giorni, dopo un tour in Europa che quasi passa inosservato. E' stato attirato qui da un batterista piemontese - Carlo Bernardinello - che dopo avergli inviato un suo CD a New York dove Mainieri vive, l'ha portato in giro per il Piemonte: Con quattro concerti, con musicisti diversi, la "storia del jazz" si diverte a rifarsi pioniere e a lasciarsi coccolare da un esiguo gruppo di fortunati. Mike Mainieri ha suonato e composto con i maggiori interpreti della scena musicale mondiale, ha promosso giovani musicisti, ha scatenato le folle e si diverte come un matto tra le mura scrostate di un Club sotto le Porte Palatine di Torino. Torino è magica anche per questo. Ma Mike forse non lo sa. Nei panni di un sorridente Guru del jazz si è animata un'incantevole nottata. La sua vibrazione è con noi e nel web il giorno dopo ricerchiamo le sue note, la sua storia, la sua faccia ed è ancora sincero divertimento, trillare spiritoso, impudente scampanellio, potenza vitale in sintonia con l'infinito. Buon ritorno Mike. Un bacio da Torino. Tiziana
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