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Kandinsky 13/02/2007 00:53:23
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Wassili Kandinsky, nel suo libro "Lo spirituale nell'Arte", stabilisce una connessione fra i colori, il timbro di alcuni strumenti musicali e le relative sensazioni. GIALLO -> TROMBA Timbro: Squillante, deciso, chiaro e aggressivo. Sensazione: Splendente, simbolo di vivacità e gioia di vivere. AZZURRO -> FLAUTO Timbro: Agile, brillante, ma pastoso. Sensazione: Freddo e tranquillo. VERDE -> VIOLINO Timbro: Penetrante, vibrante, versatile ed espressivo. Sensazione: Riposo, equilibrio, tranquillità. VIOLETTO -> FAGOTTO Timbro: Pastoso, ritmico, struggente, penetrante. Sensazione: Solitudine, abbandono, mistero, magia. ARANCIO -> CAMPANE TUBOLARI Timbro: Ieratico, solenne. Sensazione: Misticismo, festa.
BLU -> CONTRABBASSO Timbro: Basso, profondo, freddo e scuro. Sensazione: Un colore che sprofonda senza fine. Tranquillità, calma.
Manca il suono della BATTERIA, che per me è rappresentato da tutti i colori dell'ARCOBALENO Timbro: tonico, corroborante, inebriante Sensazione: freschezza per chi suona e calore per chi ascolta Ho citato questo libro di Kandinsky, non solo per un "aggiornamento" su uno strumento mancante all'elenco, ma anche perchè spesso e volentieri mi ritrovo ad utilizzare una sua frase, letta anni fa proprio nel libro "Lo spirituale nell'Arte". Riguarda "Il valore dell'Arte" e recentemente l'ho inserita nella presentazione del Progetto "MALLETS, BRUSHES and ... MORE" Tour
Lo Scopo del progetto : La voglia di esprimersi, il bisogno di comunicare, esigenze innate nel musicista, lo spingono a stabilire contatti emotivi, a ricercare affinità. Come musicista ho sempre cercato di sperimentare nuove vie e sono sempre stato attratto dal fascino dell’invenzione melodica. Concordo con molti nell’affermare che la melodia debba essere ben compresa dall’ascoltatore e catturarne l’attenzione: solo così l’artista riesce nell’intento di trasmettere il suo messaggio. Ed è in questo rapporto comunicativo che la musica, come forma di espressione artistica, assolve la sua funzione di linguaggio. “L’arte è un tipo di linguaggio più universale di quanto non sia la lingua parlata..” (John Dewey) E’ attraverso la melodia e le emozioni che si manifestano nel gioco delle parti “musicista-ascoltatore” che il mio scopo si realizza, quello di nutrire lo spirito.
"L'Arte è indubbiamente al servizio di qualcosa, ma non della "Vita Reale ". Essa è al servizio dello spirito soprattutto oggi che lo spirito è ridotto alla funzione di ultima, quinta ruota del carro. Verrà il momento che ci sarà bisogno anche di essa."
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Commenti:
Inserito il 13/02/2007 22:51:03 da paolaconti_NOSPAM_@lifegate.it
Sempre Kandinsky in "Lo spirituale nell'arte" e una citazione di Shakespeare a pag 47 (ed. Bompiani del '93)
L'uomo che non ha musica in se stesso che l'armonia dei suoni non commuove sa il tradimento, e la perfida frode. Le sue emozioni sono una notte cupa i suoi pensieri un Erebo nero. Alla musica credi, non a lui.
..e qui inizia il VI capitolo:
Il suono musicale giunge direttamente all'anima. E vi trova subito un'eco, perchè l'uomo "ha la musica in sé"....
| | | Inserito il 08/03/2007 14:23:22 da maxgit_NOSPAM_@yahoo.it
...i colori magari sono sbagliati, ma la frase... quella è bellissima, e direi che è ORA il momento in cui c'è maggior bisogno di qualcosa che comunichi allo spirito, che nutra lo spirito. Sono anche molto daccordo con la ricerca della comprensibilità da parte dell'artista, per quanto 'diverso' sia il suo punto di vista (e poi le opere d'arte più 'belle' SONO per lo più universalmente comprensibili)- è una bella riflessione e un bel modo di intendere l'arte e la musica in particolare. ciao! | | | Inserito il 18/03/2007 14:10:09 da bernardinellocarlo_NOSPAM_@libero.it
Inserito il 18/03/2007 14.07.49 da bernardinellocarlo_NOSPAM_@libero.it ... ringrazio calorosamente maxgit, per aver espresso il suo apprezzamento ad uno dei brani a cui tengo particolarmente " Romantic " , che ho composto qualche anno fa e che come avrete avuto modo di ascoltare è stato magistralmente eseguito ed interpretato da Mike Mainieri al vibrafono con Wally Allifranchini sax, Fabio De March basso e Davide Calvi pianoforte.
E' attraverso la musica che intendo sensibilizzare le emozioni positive dell'individuo, e mediante la pura melodia desidero nutrirne lo spirito.
Grazie ! | | | Inserito il 25/03/2007 18:06:26 da paolaconti_NOSPAM_@lifegate.it
Mi ha sempre affascinato il rapporto tra musica e pittura, così evidente nell'opera pittorica di Kandinskij! Qui il colore è musica danzante, ritmo interiormante risonante, facilmente trasformabile in esperienza spirituale. Sono d'accordo con maxgit nel credere che mai come ora ci sia un gran bisogno di 'nutrimento spirituale' e la musica, almeno per me, è uno dei miei pasti preferiti!!
"Il colore è il tasto, l'occhio è il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde. L'artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, mette opportunamente in vibrazione l'anima umana"
nuovamente Kandinsky, ne: "Lo Spirituale nell'arte" | | |
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