Questo è un assaggio tratto dal mio Metodo per batteristi: NEW SYSTEM TRAINING FOR DRUMMERS
La musica è Arte. Non solo creatività capace di elaborare un prodotto culturale a cui si riconosce un valore estetico, ma Arte che diventa Comunicazione attraverso una forma di espressione che ha un linguaggio peculiare, cioè un proprio “vocabolario”.
Ovviamente, per potersi esprimere musicalmente, è indispensabile conoscere la nomenclatura musicale, saper distinguere le note dalle pause e tutti gli altri simboli musicali, nonchè l’interazione tra gli stessi. Per un musicista la principale fonte di studio dalla quale attingere questi dati è la partitura musicale.
La sequenza di assimilazione dei dati avviene con la comprensione di ogni singolo valore musicale. Questo è un punto fondamentale per tutti coloro che intraprendono qualsiasi attività di studio: Comprendere esattamente ogni dato.
Ai miei allievi, che iniziano lo studio della batteria, propongo l’esempio della similitudine tra il linguaggio grammaticale e quello musicale, associando, in ordine crescente dall’alto verso il basso, i valori e i simboli che costituiscono i 2 linguaggi.
Ciò che nel LINGUAGGIO GRAMMATICALE è definito 'vocale o consonante', corrisponde nel LINGUAGGIO MUSICALE alla 'nota o pausa'. Così come la 'parola'-> 'gruppo di note e pause', il 'periodo' -> 'più misure o battute' e il 'componimento' -> 'brano musicale'.
Una volta acquisita la necessaria sicurezza tecnica di base, diventando quindi buoni esecutori, il gradino successivo è quello di farsi interpreti e protagonisti nell’esprimere le proprie sensazioni, emozioni e soprattutto le proprie intenzioni o volontà di essere veramente compresi da chi ascolta la performance.
Altrimenti non può esserci vera “comunicazione”, ma solo un “suonarsi addosso”. Questo passaggio è un ulteriore sviluppo di consapevolezza che rende più efficace la comunicazione musicale.
Consiglio vivamente lo studio del manuale di John Novello "THE CONTEMPORARY KEYBOARDIST", un testo che ha l’obiettivo di aiutare il musicista ad ottenere un completo controllo sullo strumento, nonchè a liberare le proprie abilità inespresse.
Personalmente, il lavoro di John ha contribuito ad ampliare la mia nozione di “tempo di studio”, semplicemente organizzando di volta in volta il tempo per progredire nella pratica e nell’allenamento.
Un altro metodo determinante per la mia esperienza didattica, è stato ed è: “NEW BREED” di Gary Chester.
Un manuale per batteristi che attraverso i “Sistemi”, illustra come sviluppare coordinazione, musicalità, abilità di lettura, controllo e creatività. Uno studio che ha avvalorato la mia convinzione di quanto sia importante avere ben definito il proprio obiettivo, per perseguirlo con costanza e perseveranza.
All the best..
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